Da una barca a un bancone di servizio
fasi di lavorazioni in sequenza fotografica

carteggiatura
stuccatura
verniciatura e aggiunta di piani in bilaminato
Casa dolce casa... sì certo, ma prima bisogna costruirla, rifinirla, arredarla... e non si finisce mai. Fare tutto (o quasi) con le proprie mani non può che renderla ancor di più nostra. Soddisfazioni tante, imprevisti di più, risparmio e divertimento assicurati.


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Prima di tutto fissiamo i montanti con dei morsetti/strettoi. E' cosa necessaria perchè le scanalature risultino poi alla medesima altezza. Segniamo poi la posizione delle scanalature, di dimensione pari allo spessore delle mensole. Prevediamo parecchie scanalature, anche più del necessario, questo in previsione di una diversa disposizione delle mensole. Per effettuare le scanalature possiamo usare il metodo che più ci viene comodo, banco sega, troncatrice radiale, fresatrice, a mano...
Fondamentale che i montanti siano alla stessa altezza. Possiamo aiutarci posizionando momentaneamente almeno un paio di mensole tra il primo montante (già fissato al muro) e il secondo, segnando così la sua posizione sulla parete. Se la posizione dei montanti non fosse pari, le mensole non si incastrerebbero.
Tenendo a mente che le lastre non dovranno essere posate in corrispondenza su un lato e sull'altro, sul primo lato parto posando una mezza lastra, ricordandomi di partire poi sull'altra faccia con una lastra intera.
Avevo già previsto e alloggiato un rinforzo creato con un pezzo di guida opportunamente ripiegata, ma non so perchè mi è sembrato necessario ampliare la superficie, sia per aumentare la solidità che per avere maggiore spazio su cui muovermi, dovessi magari decidere che il televisore va sistemato qualche centimetro più in là. Così aggiungo semplicemente due assi di legno (perline di abete opportunamente tagliate a misura) che avvito alla struttura metallica. Ovunque decida di fissare il televisore su questo piano in legno, lo sforzo si scaricherà su tutta quella porzione e non sul singolo punto di fissaggio. Il che mi fa stare abbastanza tranquillo. Per quanto il lavoro non fosse difficile, comunque mi ha portato via parecchio tempo. Quindi mollo tutto e vado a pranzare, poi in ufficio.
Come prima cosa butto giù uno schizzo su carta di quel che dovrebbe essere il progetto. mi serve per avere prima di tutto un'idea del materiale da acquistare. Cerco di essere in questo passaggio il più preciso possibile ma senza esagerare: dovesse mancare qualcosa sarà una scusa per tornare dal rivenditore e strappare qualche consiglio utile a chi è del mestiere. La parete da costruire sarà lunga circa 4.50 metri e alta 3.20 mt. Dovrà ospitare una porta in una nicchia appositamente creata con un angolo ad hoc.
Arrivato al vano porta, e prese le misure della porta che andrò poi ad
installare, seguo passo passo le istruzioni che la Knauf suggerisce. E
così nel giro di una mattinata la posa dell'orditura metallica è
completata. Per oggi basta così.
Mi aiuto con un frattazzo metallico e uno con suola di spugna per le fughe tra vetro e vetro. Potrei rifinire l'intera parete una volta che ci sono... ma anche no. Mi interessa evitare infiltrazioni di acqua piovana e, se non fosse sufficiente, come base per una guaina impermeabile liquida.
Le piastrelle che sto posando sono esclusivamente decorative: di certo nessuno ci passeggerà sopra o dovranno subire chissà quali sollecitazioni. Non ho la colla specifica per la posa delle piastrelle, nè sto a preoccuparmi... ho cemento bianco, grigio, sabbia e tonachino, ne farà un legante sufficiente alle mie necessità.
Non avendo altro a disposizione uso dei chiodi da carpentiere per distanziare una piastrella dall'altra.
Senza rifinire i bordi - il cemento farà miglior presa su un fondo discontinuo - procedo alla posa della prima fila di mattoni. Un bel po' di malta sul fondo, un po' sul lato del mattone e via a posarli uno dopo l'altro, con tanta pazienza, soprattutto quand'è il momento di verificare che sia tutto perfettamente a livello. Se si sbaglia ora, si salvi chi può. Tanti microaggiustamenti battendo con il manico della cazzuola e via con la seconda fila di mattoni.
Dalla seconda fila è tutto più semplice, siamo già perfettamente a livello, basta semplicemente mantenerlo. Se la demolizione è stata precisa, non ci ritroveremo in corso d'opera a
dover rompere qualche spuntone. Io non sono stato preciso purtroppo.
Non mi resta che aspettare che il tutto asciughi e poi dare la rifinitura finale, esterna ed interna.