giovedì 20 febbraio 2014

Tavolino da salotto ... riciclo botte (da whiskey o da vino :)

Ennesimo progetto...

non immaginavo quante belle cose si potessero fare riciclando una vecchia botte. Ne ho qualcuna a disposizione... meglio andar pensando per tempo

Qui ho trovato una bella carrellata di idee:

http://www.woohome.com/diy-2/25-brilliant-diy-ways-of-reusing-old-wine-barrels

e qui il mio progetto preferito

http://www.diypete.com/build-whiskey-barrel-coffee-table/

di questo in particolare vorrei ragionare. Penso che prima di tutto sia da rivedere la finitura, ma il resto del progetto mi pare vada più che bene così. Dettagli, quisquilie... nulla di più






Banco da lavoro semplice e veloce

altro post altro link
sto organizzandomi per costruirmi un nuovo antro di lavoro e quindi vado mettendo da parte i progetti
questo me lo segno e ve losuggerisco a un tempo

http://www.ourhomefromscratch.com/2012/04/how-to-build-a-workbench/


et voilà...

mercoledì 12 febbraio 2014

Doppia poltrona per esterni

Questo post è più un appunto mio che un articolo vero e proprio.
Il progetto mi è davvero piaciuto e voglio perciò prima linkarlo e poi realizzarlo...

http://www.diypete.com/how-to-build-a-double-chair-bench-with-table-free-plans/


giovedì 14 novembre 2013

Riciclare fogli A4 per farne un'agenda perpetua


Se anche voi vi ritrovate parecchi fogli A4 stampati solo su un lato, pagine che in ufficio si producono e moltiplicano a volte con ritmo esponenziale, senza riuscire a smaltirle pur volendole riciclare per appunti volanti.... allora questo è un suggerimento che io ho trovato molto utile e lo sarà anche per voi.



 L'idea è quella di utilizzare la pagina bianca, per stamparci sopra un calendario permanente e varie ulteriori pagine per appunti liberi. Piegando e/o tagliando, secondo le linee guida, si otterrano delle pagine di diario perfette e pulite.
In particolare volendo creare un diario in formato A6 (sono previsti ulteriori formati) vedremo scomparire le pagine stampate e tutto il loro contenuto.
E' davvero semplice, veloce e rimane al momento l'unico metodo valido per riutilizzare la catasta di fogli A4 che mi piange il cuore di dover buttare ... quando ancora sono per "metà nuovi".

Ricapitolo le fasi del RE-USE:
-stampare il file sulle pagine bianche
-piegare e/o tagliare secondo il formato scelto
- bucare le pagine del nostro diario con una normalissima foratrice da ufficio
- legare con una copertina di cartoncino (sempre di riciclo!)






Su questo link l'articolo originale
Qui invece il file
Buon riciclo

mercoledì 16 ottobre 2013

Libreria ... minimal style


Avevo necessità di realizzare una libreria, semplicissima, economica e di velocissima realizzazione. Il progetto, minimal style, si riduce quindi a un gioco di montanti e mensole. Nei montanti, fissati direttamente alla parete, saranno presenti delle scanalature, equidistanti tra loro, nelle quali andranno ad inserirsi le mensole. Mensole di diversa lunghezza, solo incastrate nelle scanalature, potranno essere spostate creando un gioco di posizioni sempre nuove.
La realizzazione è semplicissima e nel mio esempio mostro solo due montanti. La cosa non cambia con un numero maggiore

Prima di tutto fissiamo i montanti con dei morsetti/strettoi. E' cosa necessaria perchè le scanalature risultino poi alla medesima altezza. Segniamo poi la posizione delle scanalature, di dimensione pari allo spessore delle mensole. Prevediamo parecchie scanalature, anche più del necessario, questo in previsione di una diversa disposizione delle mensole. Per effettuare le scanalature possiamo usare il metodo che più ci viene comodo, banco sega, troncatrice radiale, fresatrice, a mano... 
La profondità sarà fino a massimo tre quarti dello spessore totale del montante.


Io, per una questione di estetica, ho previsto anche delle fessure tra una scanalatura e l'altra. Cosa che mi è venuta molto semplice lavorando con la troncatrice radiale. Non è necessario comunque. Solo una questione di gusto.

Per la finitura sta a voi. Io ho dato solo una mano di impregnante, interessandomi un risultato rustico.  

Non resta quindi che fissare i montanti sul muro. In un paio di scanalature bisogna preforare e in corrispondenza tassellare sulla parete.

Fondamentale che i montanti siano alla stessa altezza. Possiamo aiutarci posizionando momentaneamente almeno un paio di mensole tra il primo montante (già fissato al muro) e il secondo, segnando così la sua posizione sulla parete. Se la posizione dei montanti non fosse pari, le mensole non si incastrerebbero.

Posizioniamo infine le mensole  e... riempiamole

Sulle scanalature rimaste vuote, se proprio non vi piace vederle così, possiamo inserire degli scarti (magari di dimensione quadrata e sporgente un paio di cm per lato dalla scanalatura). Periodicamente possiamo spostare le mensole dando così una figura sempre nuova alla nostra libreria.


martedì 8 maggio 2012

Cartongesso: cabina armadio - parte seconda

Terminata la parte relativa all'orditura metallica, si passa semplicemente alla posa delle varie lastre di cartongesso, ovviamente solo su un lato della struttura.
Tenendo a mente che le lastre non dovranno essere posate in corrispondenza su un lato e sull'altro, sul primo lato parto posando una mezza lastra, ricordandomi di partire poi sull'altra faccia con una lastra intera.
Con l'aiuto di un valido assistente che si prenda la briga di sostenere le lastre mentre io avvito, parto dall'alto verso il basso lasciando prima del pavimento circa un centimetro. Tale spazio è vitale onde evitare che il cartongesso possa assorbire umidità, magari durante le pulizie, e sarà comunque nascosto dal battiscopa che si sovrapporrà in seguito. Vado così posando le file di lastre seguendo il verso di apertura dei montanti fino alla fine, ove possibile, ma non per forza, evitando di creare eccessivi puzzle di pezzi di cartongesso, se non altro per semplificare il successivo lavoro di stuccatura dei vari bordi.
Chiuso il primo lato della struttura, mi dedico con particolare attenzione al supporto che ospiterà il televisore 32 pollici che prevedo di acquistare un giorno.
Avevo già previsto e alloggiato un rinforzo creato con un pezzo di guida opportunamente ripiegata, ma non so perchè mi è sembrato necessario ampliare la superficie, sia per aumentare la solidità che per avere maggiore spazio su cui muovermi, dovessi magari decidere che il televisore va sistemato qualche centimetro più in là. Così aggiungo semplicemente due assi di legno (perline di abete opportunamente tagliate a misura) che avvito alla struttura metallica. Ovunque decida di fissare il televisore su questo piano in legno, lo sforzo si scaricherà su tutta quella porzione e non sul singolo punto di fissaggio. Il che mi fa stare abbastanza tranquillo. Per quanto il lavoro non fosse difficile, comunque mi ha portato via parecchio tempo. Quindi mollo tutto e vado a pranzare, poi in ufficio.

mercoledì 2 maggio 2012

Cartongesso: cabina armadio

Terminato il lavoro relativo alla finestra in vetrocemento, tra una pausa e l'altra della demolizione del bagno, che non mi sogno nemmeno di commentare sul blog, vado progettando invece la parete in cartongesso che servirà per creare in stanza da letto la cabina armadio che tanto desidera la mia fidanzata (maledetti film e telefilm).

Prima una buona ricerca su google non guasta mai e difatti quasi subito ho trovato molto utili, precisi e dettagliati i manuali di posa della knauf. Questo in particolare.

Come prima cosa butto giù uno schizzo su carta di quel che dovrebbe essere il progetto. mi serve per avere prima di tutto un'idea del materiale da acquistare. Cerco di essere in questo passaggio il più preciso possibile ma senza esagerare: dovesse mancare qualcosa sarà una scusa per tornare dal rivenditore e strappare qualche consiglio utile a chi è del mestiere. La parete da costruire sarà lunga circa 4.50 metri e alta 3.20 mt. Dovrà ospitare una porta in una nicchia appositamente creata con un angolo ad hoc.
Essendo una parete e proprio per le necessità di portanza sopra descritte, userò una struttura metallica di 75mm di spessore, avendo così a lavoro ultimato una parete di 10 cm di spessore totale.
Dovendo trasportare tutto sulla mia povera peugeot 207 e il suo misero porta-pacchi inizio con l'acquistare le guide a C e i montanti a U. I montanti in particolare sono lunghi 4 metri e sporgono un "pochino" dall'abitacolo.

A casa provvedo a tracciare direttamente a terra i limiti della struttura. Uso un bel pennarello, tanto poi la scritta sarà coperta dalla struttura, non importa se è indelebile.
Traccio tutto con precisione perchè poi medesime traccie andranno riportate sul soffitto, perfettamente a piombo.
Inizio così a posare le guide a U. Sul pavimento, non volendolo rovinare, in caso un giorno dovessi decidere di voler eliminare la parete in cartongesso, preferisco evitare i tasselli (e i loro fori) limitandomi solo all'uso di un buon bi-adesivo. Tracciato il perimetro inferiore mi riporto il tutto sul soffitto.
Tocca al perimetro laterale e qui apro una parentesi. Sul manuale della Knauf sopra citato, suggeriscono l'uso di soli montanti a C, ancorati alle guide puramente e semplicemente. Dove ho effettuato gli acquisti invece mi consigliano l'uso di guide a U anche sulle pareti. Non mi dispiace l'idea di avvitare le prime lastre di cartongesso su una struttura ancorata perfettamente a una parete in muratura, quindi propendo per la seconda soluzione. Fatto questo, con un interasse di 60cm vado montando, secondo il medesimo verso, i montanti a C.
In fase di progettazione ho previsto anche dove eventualmente andranno un giorno fissati quadri o (nel mio caso) un televisore. Prevedo pertanto dei rinforzi nella struttura sin da ora. Dopo la posa delle lastre in cartongesso si potrà fare ben poco.
 Arrivato al vano porta, e prese le misure della porta che andrò poi ad installare, seguo passo passo le istruzioni che la Knauf suggerisce. E così nel giro di una mattinata la posa dell'orditura metallica è completata. Per oggi basta così.